Sensibilizzare un milione e mezzo di turisti sui rischi di una cattiva esposizione solare.
E' l'obiettivo raggiunto dall'Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI), che ha distribuito in questi giorni un opuscolo informativo sul melanoma sulle spiagge italiane.
L'opuscolo offre consigli su come e quando prendere il sole, sull'uso delle creme protettive, sulla particolare attenzione verso la pelle dei bambini e poi numerose informazioni sui nei e il melanoma e quindi sulla necessita' di visite periodiche dal dermatologo.
"A differenza degli altri anni, abbiamo deciso di 'celebrare' il Melanoma Day, che ha ottenuto l'Alto patronato della Presidenza della Repubblica, con una iniziativa lunga tutta una estate con il supporto di 'Tivigest' vacanze -spiega Patrizio Mulas, presidente ADOI- Questa campagna informativa si aggiunge a quella appena conclusa delle visite dermatologiche in barca nei porti piu' importanti della penisola e ad una di sensibilizzazione sulla protezione solare".
Negli ultimi anni, per merito di ripetute campagne d'informazione e per una migliorata coscienza sanitaria, il grande pubblico e' stato sensibilizzato verso il problema del melanoma cutaneo. Dagli anni '60 ad oggi, in tutto il mondo, e' stato registrato un incremento notevole della frequenza del melanoma. "I casi di completa guarigione, tuttavia, sono notevolmente aumentati grazie ad una diagnosi piu' tempestiva, una informazione piu' mirata alla popolazione e un affinamento delle tecniche diagnostiche.
L'aspetto piu' importante della prevenzione del melanoma e' legato ad alcuni comportamenti individuali: dal controllo periodico dei nei all'uso 'intelligente' dei raggi solari, con la riduzione degli effetti dannosi possibili e la valorizzazione di quelli benefici". (AGI)