PSORIASI: LINEE GUIDA DERMATOLOGI ADOI – ISS

49° Congresso Nazionale l’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) a Cagliari

PSORIASI: LINEE GUIDA DERMATOLOGI ADOI – ISS
Data 01 Ott 2010

49° Congresso Nazionale l’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) a Cagliari

PSORIASI: LINEE GUIDA DERMATOLOGI ADOI – ISS

Dal congresso nazionale di Cagliari l’annuncio di nuove linee guida indipendenti per la malattia che colpisce in Italia due milioni e mezzo di persone. “Come dermatologi ospedalieri Adoi siamo vicini anche ai pazienti con patologie bollose autoimmuni. In Italia ci sono pochi centri e vogliamo frenare i viaggi della speranza nelle regioni, creando strutture di riferimento”, afferma la dottoressa Ornella De Pità, presidente ADOI

Cagliari, 1 ottobre 2010- Dalla collaborazione tra L’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani -ADOI e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nasceranno le linee guida indipendenti per la psoriasi. L’annuncio arriva dal 49° Congresso nazionale ADOI, che si chiude il 2 ottobre a Cagliari. “E’ nostra intenzione rivedere le linee guida esistenti e migliorarle dove ci sono criticità –spiega la dottoressa Ornella De Pità, presidente ADOI- Con l’Istituto Superiore di Sanità è stato già fatto un corso con giovani dermatologi, ai quali è stato insegnato come fare  una valutazione critica dell’esistente. E’ stata un’esperienza molto positiva”. Il progetto si chiama ‘SNLG: ISS-ADOI. Linee guida per la pratica clinica basata su prove di efficacia: accordo di collaborazione tra Sistema nazionale linee guida-Istituto Superiore di sanità e Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani’. “Si tratta di un’ importante novità –prosegue De Pità- poiché ci troviamo davanti a linee guida indipendenti, frutto della collaborazione tra enti pubblici e quindi svincolati da ogni forma di pressione esterna”. La psoriasi è una malattia della pelle non contagiosa, ad andamento cronico e recidivante, dal forte impatto negativo sulla qualità di vita, che colpisce oltre cento milioni di persone nel mondo e più di due milioni e mezzo nel nostro Paese. L’impegno dell’ADOI tocca anche malattie meno note ma ugualmente drammatiche. Tra queste le patologie bollose autoimmuni come il pemfingo e il penfingoide, caratterizzate dall’azione di autoanticorpi che portano a ‘scollare’ i vari strati dell’epidermide e alla formazione di vere e proprie bolle. “La relativa rarità di tali patologie e le difficoltà connesse alla loro diagnosi e alla terapia fanno si che, specialmente nel nostro paese, siano particolarmente carenti le strutture specifiche di riferimento, sia per i medici che per i pazienti colpiti –prosegue De Pità che, insieme al dottor Patrizio Mulas, è anche co-presidente del Congresso di Cagliari-
Come ADOI vogliamo dare supporto ai malati e creare punti di riferimento negli ospedali, al fine di fornire informazioni su diagnosi e innovazioni terapeutiche”. I malati colpiti da tali disturbi trovano enormi difficoltà nel comprendere la natura della loro patologia e le problematiche ad essa correlate, in particolare il tipo e la durata dei trattamenti, la gestione e la prevenzione delle complicanze connesse all'uso di farmaci immunosoppressori e le conseguenze immediate e tardive di tali cure sull'organismo. “I centri specialistici non sono dislocati in tutta Italia e noi dermatologi vogliamo frenare i viaggi della speranza. Per questo abbiamo fatto già due incontri a Roma presso l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) che, insieme al San Gallicano e ad altri centri ospedalieri nazionali, rappresenta un importante punto di riferimento per i pazienti”, conclude De Pità.

Ufficio Stampa Adoi

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