L' Associazione

Storia dell' associazione ADOI

L' Associazione

La nostra Associazione fu fondata più di cinquant'anni fa con la denominazione di Associazione Dermosifilografi Ospedalieri Italiani (A.D.O.I.).


Nell'atto costitutivo redatto dal Notaio Dott. A. Mazzola di Brescia il 18 Luglio 1954, ne venne definito il carattere di associazione nazionale autonoma, aderente alla Confederazione Italiana Medici Ospedalieri ed alla Società Italiana di Dermatologia e Sifilografia, affidando alla C.I.M.O. la tutela degli interessi generali di categoria e affiancandosi alla collaborazione della S.I.D.E.S. per lo svolgimento del lavoro scientifico.


Gli scopi dell' Associazione furono così definiti:

  • promuovere e coordinare ogni iniziativa tendente a migliorare le condizioni morali, giuridiche ed economiche della carriera specialistica Ospedaliera nel campo della Dermosifilopatia, specialmente vigilando sui rapporti intercorrenti tra i Sanitari aderenti e le Amministrazioni Ospedaliere e gli Enti Mutualistici ed Assistenziali;
  • studiare i problemi Ospedalieri allo scopo di perfezionare l'organizzazione della Specialità in tutto il territorio italiano, anche nei riguardi della legislazione presente e futura;
  • favorire, in collaborazione con la S.I.D.E.S., uno sviluppo maggiore della cultura degli Ospedalieri Dermosifilografi dando il proprio appoggio e promuovendo tutte quelle iniziative che saranno riconosciute idonee allo scopo.


Mario Artom (Verona) fu il 1° Presidente della neonata Associazione, nel periodo di formazione e di consolidamento, dal 1954 al 1964.


Gli altri fondatori della A.D.O.I. furono i Soci: E. Balbi (Alessandria), L. Bertellotti (Livorno), A. Bergamasco (Venezia), L. Bessone (Genova), V. Leigheb (Novara), A. Radaeli (Brescia), G. Chiale (Bergamo), L. Coricciati (Casale Monferrato), F. Del Guasta (Arezzo), G. Del Vivo (Genova), A. Ferrari (Torino), G. Fortina (Novara), M. Gandola (Como), V. Manca Pastorino (Sassari), D. Mariotti (Reggio Emilia),V. Nicoletti (Lucca), R.D. Policaro (Merano), V. Rizzi (Lecce), G. Robba (Trieste), M. Torchi (Bolzano).
Nel 1962 l'Assemblea dei Soci, ad Arezzo, approvava il nuovo Statuto, che confermava gli scopi e le finalità dell'associazione “confederata alla CIMO”, quale rappresentante dei Dermatologi Ospedalieri nel Consiglio Nazionale.

L'Assemblea annuale riunita in occasione del X° Congresso a L'Aquila (1970), completando le istituzioni sociali, approvò un testo di Statuto nel quale, fermi restando nelle loro linee generali i principi e le finalità dell'ADOI, vennero puntualizzate varie disposizioni:

  • l'ampliamento del Consiglio Direttivo;
  • la sua parziale o totale rieleggibilità;
  • la ripartizione dell'attività organizzativa e di quella sindacale;
  • l'istituzione, in aggiunta a quello dei Soci Ordinari (Sanitari che prestano o hanno prestato servizio in una Divisione o Sezione Ospedaliera della Specialità con carattere continuativo e che, secondo la legge, hanno avuto la qualifica di Medico Ospedaliero), dei ruoli dei Soci Onorari (Sanitari, già Soci Ordinari, che abbiano avuto particolari meriti nei confronti della A.D.O.I.), dei Soci Sostenitori (coloro che intendano contribuire al potenziamento delle possibilità di azione della Associazione) e dei Soci Aggregati (Sanitari che esplicano o hanno esplicato regolare attività presso ambulatori specialistici di Enti Ospedalieri, Sanitari che esplicano servizio retribuito, anche se temporaneamente, presso Divisioni o Sezioni Dermatologiche Ospedaliere e Medici aderenti alla Associazione Ispettori  Dermosifilografi o alla Associazione Medici Dispensari Dermoceltici);
  • la regolamentazione dettagliata delle convocazioni e delle attribuzioni delle Assemblee e dei Congressi.