Responsabili Scientifici: Stefano Simonetti Gian Marco Tomassini ECM: Evento n. 5165 - 9015951 Il Ministero della Salute ha assegnato crediti n. 4 (quattro) per Medico Chirurgo; discipline di riferimento: • Dermatologia e Venereologia • Pediatria
L’acne è la malattia della pelle più comune tra gli adolescenti (70-87%) e può colpire talora anche individui adulti.
La sua etiopatogenesi, cioè i fattori coinvolti nella genesi delle lesioni cutanee e le modalità della realizzazione di queste, è polifattoriale.
Si indicano quali fattori principali l’ipersecrezione sebacea, la cheratinizzazione infundibolare e l’attività della flora microbica degli infundibuli pilari e degli altri agenti dell’infiammazione follicolare.
Tuttavia, altre condizioni non possono essere trascurate e consistono in aspetti genetici, cibi, fumo di sigaretta, stress, aspetti autoinfiammatori. In particolare, per quello che riguarda i rapporti tra cibi e acne, c’è da dire che mentre un gran numero di ragazzi (62-72 %) crede che la dieta possa contribuire alla realizzazione della dermopatia, i ricercatori scientifici ritengono invece che il suo ruolo sia assai modesto.
I primi lavori scientifici a tale riguardo risalgono agli anni ’60 e ’70 del secolo scorso e hanno documentato che cioccolato e noccioline non causano peggioramento dell’acne.
Tali studi sono stati però criticati per la loro strutturazione e per il breve periodo di osservazione clinica longitudinale dei pazienti.
Dopo un periodo di disinteresse scientifico al riguardo, solo in anni recenti si è ridestato l’interesse di alcuni studiosi sui rapporti tra cibo e acne.
Alcuni studi recenti non hanno confermato un ruolo causale certo del consumo di cioccolato, lasciando ancora aperto il discorso, in attesa di studi clinici più rigorosi.
Ci auguriamo che questo 1° Simposio nazionale su “acne e cioccolato” ci aiuti a chiarire meglio questa problematica.