La Medicina Rigenerativa

La Medicina Rigenerativa è una disciplina innovativa, che nasce per ripristinare l’integrità strutturale e funzionale di organi e tessuti umani mediante l’utilizzo di cellule e/o tessuti ingegnerizzati o la loro ricostruzione in laboratorio.

Quali sono i prodotti principalmente utilizzati nella Medicina Rigenerativa?

La Medicina Rigenerativa si svolge solo all’interno di laboratori avanzati classificati GMP, cioè che rispettano gli standard previsti per tutti gli ambienti di ricerca di nuovi farmaci.  Le manipolazioni minime o estensive sono effettuate su cellule e tessuti umani,

ma anche su concentrati piastrinici, al fine di stimolare il processo di riparazione della ferita e in generale per favorire processi rigenerativi.

La Medicina Rigenerativa in Dermatologia

Esistono prodotti bioingegnerizzati tramite queste metodologie e che già vengono utilizzati in dermatologia. Pensiamo alle matrici dermiche acellulari e la membrana amniotica.

Le matrici dermiche acellulari permettono di trapiantare tessuti umani trattati in laboratorio che sono in grado di rigenerarsi, crescere, invecchiare, esattamente come la pelle del paziente. Acellulare significa che il tessuto del donatore viene privato delle sue cellule, così che l’innesto sia pienamente compatibile con il ricevente e le probabilità di rigetto siano esigue.

Tra le matrici dermiche già in uso da molti anni ricordiamo la matrice dermica biosintetica Integra®™ e le matrici dermiche omologhe ed eterologhe prive di cellule. Le matrici dermiche omologhe sono disponibili presso le banche della Cute e provengono da donatori multi-organo e multi-tessuto rigorosamente selezionati secondo le Linee Guida per i tessuti fornite dal Centro nazionale Trapianti; le matrici dermiche eterologhe, principalmente di origine bovina, suina equina, sono disponibili sul mercato come Medical Devices (MD).

La Matrice Dermica Integra®™ è una di queste Medical Device e viene utilizzata nel trattamento di ulcere acute e croniche, traumatiche, ferite difficili, perdite di sostanza a tutto spessore, lesioni tendinee e osteo-articolari con esposizione e cicatrici.

La Membrana Amniotica viene invece raccolta dalla placenta di donatrici selezionate nel corso di un parto cesareo programmato e viene utilizzata soprattutto in ambito vulnologico.

Cosa si fa presso la Banca della Cute Regione Emilia-Romagna?

La Banca della Cute Regione Emilia-Romagna è autorizzata e certificata dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) per svolgere le seguenti attività:

  • Raccolta di tessuto cutaneo
  • Processazione, congelamento e stoccaggio del tessuto cutaneo
  • Distribuzione di tessuto cutaneo

Nel dettaglio, la Banca della Cute RER distribuisce a scopo clinico-trapiantologico:

Cute omologa

La Cute omologa è l’insieme dello strato epidermico contenente tutte le componenti cellulari che lo costituiscono ed un sottile strato di derma sottostante. La cute è una valida soluzione terapeutica per il trattamento di ustioni profonde tanto da essere considerata salvavita.

Ma è anche una risorsa per malattie che portano a vaste perdite di sostanza di differente origine traumatica o per malattie dermatologiche, come la necrolisi epidermica tossica, in grado di provocare una insufficienza acuta dell’organo cutaneo colpito.

La cute omologa offre numerosi vantaggi quali la riduzione del dolore e della contaminazione batterica, favorisce la formazione del tessuto di granulazione con conseguente riepitelizzazione spontanea in una elevata percentuale di casi.

Derma de-epidermizzato (Ded)

Il Ded è un bioprodotto di derivazione cutanea costituito da derma privo dello strato epidermico sovrastante. Il Ded trova ampia applicazione come sostituto dermico e nelle tecniche dei graft compositi.

L’impiego del Ded crio-preservato risulta particolarmente efficace nel trattamento delle ulcere croniche recidivanti, in quelle con perdita di sostanza a tutto spessore e nelle ulcere traumatiche che non rispondono al trattamento medico standard, ma anche nelle ulcere vascolari, diabetiche a varia eziologia.

Derma Decellularizzato

ll Derma Decellularizzato è un bioprodotto di derivazione cutanea sviluppato presso la Banca della Cute RER (Bondioli et al., 2014) costituito da derma sottoposto ad un processo di decellularizzazione capace di rimuovere le componenti cellulari responsabili del rigetto sul ricevente, mantenendo, al tempo stesso, inalterata la struttura architettonica collagenica e fibrosa caratterizzante il tessuto.

ll Derma decellularizzato trova applicazione come scaffold biologico:

  • in ambito dermatologico per quanto concerne la copertura di ulcere cutanee croniche e ferite difficili a pieno spessore (Bondioli et al., 2019)
  • in ambito ortopedico per quanto concerne la riparazione di tessuti lesi come tendini, cuffia dei rotatori e cartilagine (Rotini et al., 2011; Fini et al., 2011).
  • in chirurgia ricostruttiva per quanto concerne la ricostruzione della parete addominale (Ghetti et al.,2017a; Ghetti et al., 2017b)
  • in Chirurgia Senologica per quanto concerne la ricostruzione chirurgica in seguito mastectomia (Folli et al., 2018)
  • in ambito odontoiatrico per quanto concerne la ricostruzione di tessuti molli
  • in ambito urologico in interventi di corporoplastica
  • in ambito oculistico per l’allungamento palpebrale inferiore

 

Hai bisogno di un consulto? Cerca il dermatologo ADOI più vicino a te!

Diventa socio

Associati e ricevi gratuitamente a casa tua le nostre riviste.

JPD magazine Esperienze dermatologiche

SEDE ADOI
Contrada Ponte delle Tavole,
82100 BENEVENTO

CONTATTI Tel. +39 08119168263
Fax +39 08119324957
Email info@adoi.it